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Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

Era lì, in una scatola di polistirolo, tra altri reperti e materiale biologico destinato ai laboratori. Un ricercatore, venerdì, s’è chiesto cosa ci fosse lì dentro. Ha aperto, controllato, s’è reso conto. Ma prima di dare l’allarme ha preferito aspettare che una biologa gli desse conferme che quello era davvero un feto. Umano. E così, ieri pomeriggio, dopo quel primo controllo «visivo» dal dipartimento di Biotecnologie dell’università Bicocca hanno allertato il 113. Ed è scoppiato il caso. Qualcuno ha abbandonato in un refrigeratore dell’Università un feto di 4 o 5 mesi. E se in un primo tempo si è pensato che fosse di origine animale, con il passare delle ore si è avuta la conferma di ciò che si temeva. E la magistratura ha immediatamente disposto una raffica di accertamenti medico – legali, il primo dei quali è stabilire da quanto tempo fosse lì.

Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer Feto
La questione, però, è delicata. In quel reparto vengono effettuate ricerche sulla Sla, anche attraverso biopsie da feti abortiti, impiegando però soltanto alcune parti. Lì, infatti, si lavora all’innesto di cellule staminali cerebrali, prelevate da feti morti per cause naturali, nel midollo spinale dei malati di sclerosi laterale amiotrofica. «Un esemplare conservato in quel modo, per il nostro studio poi non serve a nulla. Temo non sia un caso – aggiunge – che questo ritrovamento coincida con il trapianto di uno dei 18 malati di Sla del primo gruppo» commenta a caldo il responsabile del laboratorio, Angelo Vescovi. Lasciando intendere che su questo tipo di ricerca, anche in tempi recenti, ci sono state polemiche.

Immediata la replica anche del rettore Marcello Fontanesi. Che dice: «L’Università di Milano-Bicocca non conduce alcun tipo di ricerca che preveda l’utilizzo di feti umani e applica in modo integrale le leggi vigenti in tema di materiali biologici umani». «Nel nostro ateneo esiste un comitato etico – ha aggiunto Fontanesi – che vigila e approva le ricerche che implicano l’uso di materiale biologico. Costituiremo una commissione di inchiesta interna per indagare sulla vicenda e se dovesse emergere il coinvolgimento di personale dell’università, potete star certi che il responsabile dell’accaduto non metterà più piede in Bicocca».
E Angelo Vescovi ipotizza l’opera di un gruppo di estremisti in guerra contro l’uso delle staminali nella ricerca medica. Una teoria che sarebbe suffragata anche da altri episodi di sabotaggio, tra cui l’apertura «di una tanica di azoto liquido, chiusa con un lucchetto, e che ha distrutto sette anni di lavoro».
Adesso, però, è tempo di indagini.E gli accertamenti si prospettano tutt’altro che facili.

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

Beh mo tanto risalgono di chi e il figlio asd

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

Che società di m***a..

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

Oddio, all'inizio avevo letto Peto D:

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

PECCATO CHE IL BIMBO è MORTO
xk nn utilizzarlo??

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

Eso- ha scritto:
Che società di m***a..

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

D:

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

Oddio mio

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

Ma io mi chiedo.... chi è quella BESTIA che osa lasciare lì un bambino che potrebbe diventare una SPLENDIDA persona :Generale03:

MA PERCHè esistono queste persone Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer 1128798488

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

poverino

Re: Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer

Che gente Orrore all’Università di Milano: Feto umano in un freezer 3729219914
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