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Calcioscommesse : Il Napoli paga il caso Gianello con un punto?

Calcioscommesse : Il Napoli paga il caso Gianello con un punto? 90446210

Un anno e quattro mesi di squalifica: questa la richiesta di patteggiamento avanzata da Matteo Gianello e avallata dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse, in corso a Roma presso l'Hotel Parco dei Principi.
L'ex portiere del Napoli, secondo l'accusa, ha fornito un contributo fattivo all'inchiesta della Procura, confessando il tentativo di alterare il risultato della partita Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010 e di coinvolgere i compagni di squadra Paolo Cannavaro e Gianluca Grava.
"Gianello ha reso possibili elementi che altrimenti avrebbero avuto un peso opinabile nell'inchiesta e sarebbero stati suscettibili di diversa contestazione - ha spiegato Palazzi davanti alla Commissione Disciplinare Nazionale - Questo ufficio ritiene dunque che il tesserato possa essere ammesso anche al beneficio dell'articolo 24 e ritiene congrua la squalifica di un anno e quattro mesi, partendo dalla pena base di tre anni e tre mesi".
Sulla richiesta è intervenuto anche Edoardo Chiacchio, l'avvocato di Gianello: "Il giocatore è stato collaborativo - ha osservato il legale – e tra l'altro dopo questi fatti non ha più giocato a calcio, la sua carriera si è interrotta bruscamente. Chiediamo di tener conto di questo".
La Procura ha reso noti anche altri cinque patteggiamenti richiesti da tesserati e club coinvolti nel procedimento: 9 mesi di squalifica per Federico Cossato, 4 mesi a Dario Passoni, 2 mesi per Gianfranco Parlato, 5 mila euro d'ammenda per l'AlbinoLeffe e 100 euro per l'Avesa. La Commissione Disciplinare Nazionale si è ritirata in camera di consiglio per decidere se accettare le richieste.
RICHIESTA RIGETTATA - In tarda mattinata, però, è arrivata la doccia gelata. La Commissione Disciplinare Nazionale ha rigettato l'istanza di patteggiamento avanzata dall'ex portiere del Napoli e avallata dalla Procura federale nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso all'Hotel Parco dei Principi di Roma. "L'istanza presentata da Gianello non può essere accolta - ha spiegato il presidente della Commissione Disciplinare Nazionale Sergio Artico - in quanto non emergono elementi di colaborazione fattiva tali da consentire l'applicazione dell'articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva".
La Commissione Disciplinare Nazionale ha invece accolto le altre richieste di patteggiamento: 9 mesi di squalifica in continuazione per Federico Cossato, già fermato per tre anni e sei mesi dalla Corte di Giustizia Federale nel procedimento della scorsa estate; 4 mesi per Dario Passoni, squalifica che si va ad aggiungere ai 20 mesi e 15 giorni patteggiati del calciatore in due processi precedenti; 2 mesi in continuazione per Gianfranco Parlato, già squalificato per tre anni nel procedimento dello scorso maggio; 5 mila euro d'ammenda per l'AlbinoLeffe e 100 euro per l'Avesa.
NAPOLI, CHIESTO UN PUNTO - Un punto di penalizzazione e 100 mila euro d'ammenda. Questa la richiesta sanzionatoria avanzata dal procuratore federale Stefano Palazzi per il Napoli nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso di svolgimento all'Hotel Parco dei Principi di Roma. La società partenopea deve rispondere di responsabilità oggettiva per l'illecito tentato dall'ex tesserato Gianello e per le omesse denunce contestate ai difensori Paolo Cannavaro e Gianluca Grava in relazione alla tentata combine della partita Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010.
STOP PER CANNAVARO? - Nove mesi di squalifica a testa per Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, tre anni e tre mesi per Matteo Gianello. Queste le richieste sanzionatorie avanzate dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso di svolgimento all'Hotel Parco dei Principi di Roma. Gianello deve rispondere per il tentato illecito confessato in relazione alla partita Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2011, quando l'ex portiere partenopeo tento' di convincere i compagni di squadra Cannavaro e Grava ad alterare il risultato della gara in questione. I due difensori del Napoli devono invece rispondere per la presunta omessa denuncia. "E' una situazione particolare - ha spiegato Palazzi nel corso della sua requisitoria davanti alla Commissione Disciplinare Nazionale, organo di primo grado della giustizia sportiva – perché si tratta di una proposta a perdere avanzata da giocatore non impiegato dal Napoli".
LEGALE CANNAVARO "MANCA QUAGLIARELLA NEL PROCESSO" - “In questo processo manca Quagliarella". L'avvocato Luciano Malagnini, legale del difensore del Napoli Paolo Cannavaro, ha provato così - con la propria arringa difensiva nel corso del processo sportivo sul calcioscommesse in corso a Roma, all'Hotel Parco dei Principi - a confutare la valenza della testimonianza resa dall'ispettore di polizia Gaetano Vittoria in relazione alla presunta combine della gara Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010. Secondo Vittoria - infiltrato nell'ambiente del club partenopeo - l'ex portiere del Napoli Gianello avrebbe avvicinato anche Quagliarella (e non solo Paolo Cannavaro e Gianluca Grava come rivelato dallo stesso Gianello) per proporgli la combine della gara. "Se Vittoria è considerato attendibile - ha osservato l'avvocato Malagnini davanti ai giudici della Commissione Disciplinare Nazionale, organo di primo grado della giustizia sportiva - allora Quagliarella dovrebbe essere qui oggi e invece per il procuratore Palazzi
sembra scomparso nella nebbia di Torino. E allora qualcuno mente, lo stesso Gianello non è attendibile"

EuroSport

Re: Calcioscommesse : Il Napoli paga il caso Gianello con un punto?

Godo

Re: Calcioscommesse : Il Napoli paga il caso Gianello con un punto?

Gabrigabra95 ha scritto:
Godo

Re: Calcioscommesse : Il Napoli paga il caso Gianello con un punto?

ahah
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