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Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra

Messaggio Da Giacom01 il Dom 7 Giu 2020 - 20:38

Promemoria primo messaggio :

Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra nei 2-3 mesi in cui l’uomo non c’era

Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra - Pagina 2 Sibeia10

Fra febbraio e aprile le emissioni inquinanti sono scese, ma maggio 2020 è stato il maggio più caldo degli ultimi 40 anni: ecco perché quello che (non) stiamo facendo inizia a non bastare più.

Che succederebbe sulla Terra se gli umani se ne andassero? Anzi: che succede se se ne vanno davvero, se sono costretti a stare chiusi in casa, se non possono spostarsi a causa del lockdown imposto dall’emergenza coronavirus, come accaduto un po’ dappertutto nel mondo più o meno fra febbraio e aprile 2020? Il pianeta starebbe meglio?

Febbraio e marzo, l’entusiasmo: la natura si risveglia
Nelle prime settimane di quarantena abbiamo visto tutti le immagini della natura che si riprendeva i suoi spazi, delle acque più limpide nei mari e nei fiumi, della pianura Padana libera da smog, del cielo terso pure nelle zone più industrializzate e solitamente inquinate della Cina. Non era solo suggestione: guidavamo di meno (o per nulla), gli aerei non volavano, le grandi navi non trasportavano merci da un capo all’altro del mondo e tutto questo ha avuto evidenti benefici sulla riduzione dei livelli di inquinamento.Nel dettaglio, sempre secondo quanto spiegato da Nature, i livelli di inquinamento sono cambiati in modo diverso da settore a settore fra gennaio e aprile 2020: -60% per il trasporto aereo, che era praticamente azzerato, ma solo -36% per quello su gomma (noi stavamo a casa, ma i colossi dell’e-commerce continuavano a fare consegne), -19% per l’industria, ma +3% per le abitazioni private, dove abbiamo passato gran parte del nostro tempo.

l caso a parte: gli incendi in Amazzonia

“Senza” l’uomo, comunque, in generale per la Terra è andata meglio. Non dappertutto, però: in Amazzonia è andata, e sta tutt’ora andando, decisamente peggio. Perché gli uomini e le donne costrette a stare a casa per colpa della pandemia erano i “buoni”, quelli che proteggevano la foresta da incendi e disboscamento. Gli altri, i “cattivi”, hanno continuato ad agire indisturbati proprio grazie al lockdown: La questione, spiegavamo, è che “le guardie forestali sono in quarantena per evitare il contagio, ma i piromani no”. Col passare delle settimane, il problema è peggiorato e da ecologico è diventato (anche) umanitario.Di nuovo, i numeri confermano: nel territorio amazzonico ci sono stati circa 7500 morti di coronavirus, quasi 160mila contagiati, di cui 12mila solo a Manaus (dati aggiornati a fine maggio).

Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra - Pagina 2 Terra211

Aprile e maggio, la delusione: la temperatura globale risale

Anche per il resto del mondo, comunque, l’idillio è durato poco, fra nuovi casi di “coral bleaching” sulla grande barriera corallina dell’Australia, lo sversamento di circa 20mila tonnellate di carburante in un fiume a nord di Norilsk, in Siberia e soprattutto il caldo, tanto caldo. Ma tanto caldo davvero: secondo gli scienziati del Programma Copernicus, che fa capo all’Unione europea, lo scorso maggio, il primo mese in cui l’uomo ha più o meno ripreso pienamente le sue attività sulla Terra, è stato il maggio più caldo degli ultimi 40 anni, con una temperatura media più alta di 0.6 gradi rispetto agli altri maggio dal 1981 a oggi. Peggio ancora: i 12 mesi fra giugno 2019 e maggio 2020 sono stati più caldi di 0.7 gradi rispetto alla media, arrivando a eguagliare il periodo compreso fra ottobre 2015 e settembre 2016. Che sinora era quello più torrido di sempre.

Perché il lockdown non è servito a niente (o comunque molto poco)

Si dirà: ma come, stiamo chiusi in casa 2 mesi e non cambia nulla? Allora non è vero che dobbiamo smettere di usare la macchina e andare in bicicletta per ridurre lo smog. È vero eccome (e l’auto causa il 25% di quello che inquiniamo ogni anno, come spiegammo a novembre 2019), solo che 2 mesi non bastano. E nemmeno tre o quattro: «Sarà come se non fosse mai successo», ha detto al Washington Post il professor Robert Jackson, docente all’Università di Stanford e fra gli autori dello studio pubblicato da Nature, ricordando che «nel 2008, a causa della crisi finanziaria, le emissioni inquinanti scesero dell’1,5%... per poi risalire del 5% nel giro di un paio d’anni». Quello che Jackson intende è che «sarà come se non fosse mai successo» se continueremo a fare nulla, o molto poco: secondo le stime, il lockdown alla vita delle persone e alle attività commerciali imposto dal coronavirus si tradurrà alla fine dell’anno in un calo delle emissioni inquinanti compreso fra il 4 e il 7%. Che è un valore prima impensabile e mai sentito negli ultimi decenni, ma ancora insufficiente: lo scorso autunno, un report dell’Onu calcolò che le emissioni dovrebbero calare almeno del 7,6% l’anno, ogni anno, proprio a partire dal 2020, per evitare effetti irreversibili sul clima. Non siamo riusciti a farcela neppure stando 2-3 mesi chiusi in casa.

Per riuscire invece a farcela, il modo è sempre lo stesso che la comunità scientifica ripete da anni, concentrandosi principalmente sue 2 azioni:
1) limitare il più possibile l’uso di combustibili fossili
2) ridurre il consumo di carne;

Per le singole persone, questo significa rinunciare all’automobile (è il 25% dell’inquinamento) e ai cibi di derivazione animale, perché agli allevamenti è dovuto un altro 15-30% dei gas serra emessi ogni anno nell’atmosfera.

Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra - Pagina 2 Terra310
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Re: Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra

Messaggio Da elisa4894 il Dom 21 Giu 2020 - 20:06

se non prendiamo provvedimenti...
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Re: Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra

Messaggio Da Secolarem il Dom 21 Giu 2020 - 20:14

Prevedibilissimo, spero imparino da questa situazione per dover prendere le dovute precauzioni in futuro!
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Re: Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra

Messaggio Da Dir.Helmut il Dom 21 Giu 2020 - 20:34

La Terra è malata:(
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Re: Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra

Messaggio Da speedypink il Dom 21 Giu 2020 - 22:02

Il problema siamo noi, gli interessi economici e la scarsa propensione a pensare al futuro scegliendo un presente più favorevole economicamente.
Impegniamoci almeno nel nostro piccolo!
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Re: Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra

Messaggio Da Tony Perez il Mar 23 Giu 2020 - 7:30

diciamo che una delle particolarita ... e che la nostra presenza tanto vale anche la nostra assenza... ci hanno aiutati anche a comprendere il fatto del riscaldamento globale cosa che in futuro "peril nostro futuro" e stata una aggiunta in piu anche per la nostra sopravvivenza cosa che  no in  tanti sono stati daccordo con questo fatto pero riccordiamoci che anche se ce stata questa pandemia cosi forte con tanti morti cosa che non avevo mai visto in vita mia... ci ha anche permesso di comprendere che il nostro pianeta aveva bisogno di un riposo globale.. condoglianze per le vittime che non hanno resistito Inquinamento e lockdown, com’è andata (davvero) sulla Terra - Pagina 2 3017427289
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